News
7 marzo, 2016
I pazienti paralizzati hanno una speranza di tornare a camminare grazie alla “spina dorsale bionica” messa a punto da scienziati australiani. Questo congegno, detto Stentrode, può essere impiantato in un vaso sanguigno vicino al cervello e funziona registrando l’attività cerebrale e convertendo i segnali in comandi. Per ora la sperimentazione è stata fatta solo su un campione di pecore che hanno dimostrato che il dispositivo è in grado si controllare gli arti. Si tratta di una procedura sviluppata da una squadra di 39 neurologi e ingegneri biomedici del Royal Melbourne Hospital, dell’University of Melbourne e del Florey Institute of Neuroscience and Mental Health. Gli scienziati, ora, intendono sperimentare il congegno su pazienti del Royal Melbourne Hospital con paralisi degli arti inferiori.