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20 dicembre, 2021
Le Farmacie Farmauniti partecipano al'iniziativa della Società italiana di reumatologia della prima campagna nazionale sulla diagnosi precoce: l'bbiettivo è quello di indirizzarli al reumatologo per ricevere la corretta diagnosi e la giusta terapia.
"Le malattie reumatologiche in Italia colpiscoo 5 milioni di persone, causando a chi ne è affetto dolori e problematiche talvolta invalidanti, tanto che ben il 40% dei pazienti colpiti deve rinunciare al lavoro e un altro 30% è costretto a ridurlo - spiega Roberto Gerli, presidente nazionale della Sir - Un intervento tempestivo che miri a tenere sotto controllo le patologie nelle loro prime fasi può però permettere di condurre una vita normale".
Purtroppo l'artrite reumatoide viene diagnostica in ritardo e il suo trattamento medico inzia anche uno o due anni dopo l'esordio dei sintomi. Ad esempio per la spondilite anchilosante il paziente può aspettare fino a cinque anni, e per la fibromialgia ce ne vogliono addirittura sette. Si tratta di patologie potenzialmente invalidanti, che è fondamentale diagnosticare in tempo: quando non vengono riconosciute possono infatti causare danni irreversibili.
"Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto della Sir - sottolinea Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi - Come farmacisti ogni giorno intercettiamo persone che soffrono di diverse patologie, ignorandone la vera causa. Consumano dosi importanti di analgesici ma senza risultati tangibili e soprattutto senza un chiaro inquadramento.
È quindi fondamentale dialogare con loro e spiegare l'utilità di una visita con il reumatologo". (ANSA).